RobertoTedesco

SMALL ME

Debutto: 27.5.2024 - Fonderia, Reggio Emilia (RE)

Un corpo diverso è un corpo pericoloso.

In una società fondata sull’omologazione e sull’obbedienza alle regole stabilite da chi detiene il potere, ciò che devia dalla norma può diventare una minaccia. La figura della strega nasce anche da questa necessità: individuare un colpevole, dare un volto a ciò che non si comprende ed eliminare ciò che può mettere in discussione un ordine consolidato.

Per secoli, soprattutto le donne sono state accusate di stregoneria per i motivi più disparati: perché sole, vedove, guaritrici, levatrici o semplicemente perché diverse. Il loro corpo è diventato il luogo sul quale proiettare paure e colpe, fino a trasformarsi da corpo percepito come pericoloso a corpo realmente in pericolo.

La coreografia attraversa questa tensione, utilizzando la figura della strega come simbolo di chi non si conforma, di chi rappresenta un possibile cambio di rotta e, proprio per questo, diventa scomodo e deve essere messo a tacere.

Small me parla della fragilità dell’individuo di fronte a un potere capace di decidere, in qualsiasi momento, chi può essere ascoltato, chi deve essere messo a tacere e quando è arrivato il momento di scomparire. Di quanto possiamo sentirci piccoli quando qualcun altro ha il potere di stabilire la nostra sorte.

Creato per il Progetto Visioni del corpo - Il corpo in pericolo del CCN Aterballetto. Visioni del corpo è un ciclo di appuntamenti che vede un connubio tra arte e danza contemporanee, in un percorso dove il comune denominatore è proprio il corpo.

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